Aretha Franklin

Ciao ragazzi come va? Oggi vi parlerò di  Aretha Franklin! Nella sua vita ha avuto tanti demoni da combattere, alcolismo, violenze domestiche, fobie e insicurezze, suo padre il reverendo Clarence Franklin era un predicatore famoso e allo stesso tempo un donnaiolo, trasformava in orge a base di sesso, droga e alcol i retroscena dei suoi sermoni. Nel 1948 si separa da sua moglie, quando Aretha aveva 6 anni, poi dopo 4 anni, la madre muore lasciando Aretha con la nonna.

Sicuramente lo stile di vita del padre ha influenzato molto la psiche di Aretha che a soli 12 anni rimane incinta del primo figlio e a 15 del secondo. Si sposa con Ted White il suo manager, da cui ha il suo terzo figlio. White è rinomato per essere uno sfruttatore, un violento e un alcolizzato.

Aretha nel privato veniva picchiata, truffata e umiliata dal marito e aveva trovato rifugio nell’alcol. Nel 1966 decide di staccarsi dalla vecchia casa discografica e si lega all’Atlantic, da quel momento inizia ad andare in testa alle classifiche, prima con “I never loved a man” poi con “Respect” un brano scritto da Otis Redding, l’autore parlava del rispetto che un uomo pretende dalla propria donna dopo una giornata di lavoro, Aretha ribalta completamente il significato e  a chiedere rispetto diventa la donna. “Respect” diventa un inno al femminismo e si affianca a “Think” dove continua il discorso iniziato con “Respect” .

Vince 18 Grammy e vende oltre 75 milioni di dischi, è stata la prima donna a entrare nella Rock & Roll Hall of Fame.

La sua carriera ebbe un declino negli anni ‘70 quando la droga, l’alcool e le delusioni offuscarono la sua immagine. Era una diva difficile da gestire, arrogante, inaffidabile e insicura ma negli ultimi anni della sua vita si era tranquillizzata trovando conforto nell’amore dei figli e dei nipoti. Si spegne il 16 agosto del 2018, la morta è stata causata da un tumore al pancreas, aveva 76 anni. 

“Tutti abbiamo bisogno e vogliamo rispetto, uomo o donna, nero o bianco. È alla base dei diritti umani” A.F.

La canzone che vi suggerisco per oggi è “Respect”

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