Johnny Cash

Se si cercassero gli album di Johnny Cash  in un negozio di dischi, si troverebbero sicuramente nel settore  della musica Country, ma nessuno si permetterebbe di dubitare del fatto che si stia parlando di una delle piu’ grandi rockstar di sempre. Cash nacque negli anni ’30 nelle piantagioni di cotone dell’Arkansas, i rapporti col padre non erano buoni ma degenerarono alla morte del fratello Jack che  rimase ucciso in un incidente con una sega elettrica e il padre arrivò ad incolpare Johnny dell’accaduto dicendogli che avrebbe preferito fosse morto lui. Johnny si chiude in se stesso facendo della chitarra la sua unica compagna .Il primo contratto discografico giunse nel 1955, la sua voce e i testi riuscirono a conquistare anche il pubblico rock’n’roll decretandone il successo.

 Johnny cash si veste sempre di nero perché  vuole rappresentare l’altra metà del suo paese, i reietti, gli ultimi della scala sociale e nell’immaginario musicale diventerà the Men in Black.

Si esibirà in molte carceri, a San Quentin il 1 gennaio del 1958 per testimoniare la sua vicinanza a chi ha sbagliato, i detenuti apprezzano e lo  show diventa un trionfo. Johnny Cash porterà sempre nel cuore quello show e tornerà a San Quentin nel 1969 dopo essere stato in un’altra prigione l’anno prima, suonerà perfino in un carcere svedese nel 1972.

Nel 1956 Elvis Presley introduce John Carter a Johnny Cash entrambi erano famosi. I due si scambiano poche parole ma Johnny Cash si innamora subito, ma non succede nulla, passano gli anni Johnny Cash e June Carter vanno spesso in tour insieme, lui la corteggia spudoratamente, lei resiste.

June  non vuole ammettere di essere innamorata di Johnny perché  è un uomo fisicamente e mentalmente alla deriva, viene spesso arrestato, una volta gli trovano 1000 anfetamine nella custodia della chitarra, è sempre ubriaco, il suo camper va a fuoco e l’incendio si estende alla foresta di Los Padres in California.

Un giorno June aprendo un libro nota che suo zio ha sottolineato il verso di una poesia che dice: love is like a burning ring of fire. Si mette in macchina e ripensa a quelle parole scrive Ring of Fire,  regala la canzone alla sorella Anita fino a quando Johnny l’ascolta e se ne innamora ma non vuole sottrarlo ad Anita, poi un giorno la chiama e le dice: ti lascio cinque mesi di tempo se la tua versione funziona lasciamo perdere se non ha successo la registro io a modo mio. Ring of Fire diventerà  il suo più grande successo di sempre.

Il 22 febbraio 1968 in Ontario sul palco davanti a 7000 persone Johnny Cash chiede a June se vuole diventare sua moglie, una settimana dopo il 1 marzo 1968 Johnny Cash e June Carter si sposano, lui  si disintossica e vieni fuori da tutto.

Nei primi mesi del 1994 il suo contratto con la Mercuri stava per giungere a conclusione, I giorni del successo giungono al capolinea. Crede di non essere più capace a scrivere canzoni.

Ad certo punto arriva  una telefonata: pronto signor Cash? Forse non mi conosce mi chiamo Rick Rubin e la chiamo perché sono convinto che lei non abbia ancora pubblicato il suo album migliore… quella telefonata inizialmente lo lascio quasi indifferente, non conosceva minimamente il produttore. Il fatto che Rubin fosse la mente dietro  gli album delle band come Slayer, Red Hot Chili Peppers e Beastie Boys gli era completamente oscura.

I due si incontrarono a casa dello stesso Rubin e il feeling è  immediato e come previsto da Rubin le cose funzionare una meraviglia.

La mossa vincente di Rubin fu quella di proporre a Cash una serie di brani che nessuno avrebbe mai immaginato potessero essere cantati da lui e di mettere insieme a una manciata di cose scritte di proprio pugno. Cash finì così per confrontarsi con la musica dei Soundgarden e dei Misfits.

Cash si spinse persino a reinterpretare Hurt, del gruppo industrial  Nine Inch Nails: la sua versione fu così straziante, da portare il leader della band a definirla molto migliore di quella scritta da lui.

Il 12 novembre 2003 sfinito da una vita al limite e della scomparsa dell’amata June, Johnny lascio a questo mondo.

La canzone che vi suggerisco di ascoltare oggi è Ring Of Fire.

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